venerdì 21 maggio 2010

21 Maggio

Lo S&P500 è arrivato a fare un minimo molto vicino a quello del 6 Maggio quando ci fu il crollo. Il minimo è stato 1071, ed infatti ieri dissi:

Se però si dovessero violare i 1100 punti, allora prevedo ulteriore ribasso. E sinceramente è quello che credo succederà.


Purtroppo mi è difficile dare un Timing buono in questi giorni laterali e molto volatili, ma l'indicazione era chiara.

Ed ora? Nonostante la brusca discesa, ci sono diversi fattori che mi spingono a credere di poter tentare una operazione rialzista.
Avevo previsto che ci sarebbe potuta essere una nuova discesa dopo il 18/19 Maggio, e così è stato, ma avevo previsto un recupero possibile per ieri fino a oggi o lunedì per poi riscendere. Ma il movimento ribassista di ieri mi ha mischiato un po' le carte.
Ritengo che l'inversione attesa al ribasso, sia in realtà una inversione attesa al rialzo, per vedere settimana prossima un possibile recupero. Quindi questa mia previsione ora si inverte, dopo aver osservato il comportamento del mercato. Perchè penso questo? Per 3 motivi principalmente:

-arriviamo in una fase debole a questo week-end, dove ci sono buone possibilità di vedere una inversione del trend. (di breve, da ribassista a rialzista)
-lo S&P500 raggiunge nuovamente un prezzo DAVVERO MOLTO IMPORTANTE. Ritengo che siamo in quella fascia di prezzo dove si può seriamente cominciare ad accumulare per un futuro rimbalzo di medio periodo, anche se la fase laterale/negativa prevedo possa continuare sino la seconda metà di Giugno con sali/scendi. E' possibile che si vada sotto i prezzi di ieri nelle prossime settimane, ma secondo me non di molto. La fascia di accumulazione dovrebbe essere non oltre i 1072/1040. Sarebbe fortemente gradito non vedere rotture ribassiste di questa fascia di prezzo.
-alcuni titoli hanno mostrato notevole resistenza a sscendere e rompere supporti importanti. Segnale che per ora vogliono restarci sopra. (Vedi come es. Intesa, sempre consolida e chiude sopra i 2,11).

Proviamo a fare una previsione per i prossimi giorni? Sottolineo che è tutto da vedere con il supporto di prezzi, ma è possibile che il mercato recuperi qualcosa settimana prossima. Rotture dei supporti indicherebbero ulteriore discesa, e consiglierei quindi di uscire subito. Se il recupero avverrà e avremo dei buoni massimi attorno al 30 Maggio, farei attenzione ad una possibile nuova ondata di vendite nei primi 10 giorni di Giugno circa. Comunque manca ancora tempo, e seguiranno nuovi Post per valutare al meglio la situazione una volta che saremo arrivati attorno a queste date.

Inoltre oggi giornata di scadenza opzioni, possibile alta volatilità e sali/scendi.

NON SO PER QUANTO RESTERA' DI LIBERO ACCESSO QUESTO BLOG, PENSO DI AVER GIA' DIMOSTRATO ABBASTANZA. IN CASO IL BLOG SIA DI VOSTRO GRADIMENTO, SAREBBE GRADITA ALMENO L'ISCRIZIONE ALLO STESSO PER IL MOMENTO.

GRAZIE

giovedì 20 maggio 2010

20 Maggio

Il rimbalzo pronosticato ieri in extremis sta avendo effetto. Personalmente ho preso sempre Intesa prima della chiusura e poi in After Hours perchè il titolo consolidava sopra i 2,11, ed era quindi in una ottima posizione per un rimbalzo.
Però... la situazione è molto complicata, instabile e volatile. Si resta in una fase laterale che dura ormai da 8 giorni, e non si riesce quindi a prendere una direzione da seguire per fare profitti.
Sono tutte operazioni di entrata ed uscita immediata. Consiglio di fare lo stesso. Ad esempio personalmente sono uscito con metà dalla posizione rialzista su Intesa presa ieri, e l'altra metà la lascio correre al rialzo. Nel caso tornasse indietro ho uno stop giusto per uscire al prezzo di acquisto. Questo soprattutto perchè temo che si possa vedere un'altra discesa nei prossimi giorni. Più favorevole da Lunedì. Il rimbalzo momentaneo credo possa arrivare fino a domani. In questo caso alzerò il mio stop-profit perchè teoricamente prevedo un massimo tra Venerdì e Lunedì dal quale si potrebbe riscendere.
Dalle mie parole capirete che sono molto incerto sul da farsi, per ora la fase laterale non lascia scampo, e le reazioni ribassiste sembrano più violente di quelle rialziste.
Ieri lo S&P500 ha toccato un prezzo importante quando ha fatto il minimo di giornata. Questo mi ha spinto a prendere posizioni rialziste anche nell'After Hours. Se però si dovessero violare i 1100 punti, allora prevedo ulteriore ribasso. E sinceramente è quello che credo succederà. Ho difficoltà a dire esattamente quando dovrebbe cominciare la nuova ondata di vendite, ma come dico da tempo, sono i primi giorni di Giugno quelli che temo di più. Ovviamente sempre che il ribasso accada.

Alcuni titoli sono buoni indicatori. Ad esempio il solito Intesa, sino a che resterà e consoliderà sopra i 2,11 sarà un buon segno, chiusure e consolidamento sotto tale livello indicheranno un nuovo possibile ribasso. L'importanza del prezzo 2,11 su Intesa la diedi già il 5 Maggio, quando il titolo ancora non era arrivato su tale prezzo, ed oggi si dimostra infatti essere il vero supporto dopo la brusca discesa... (...per ora).

mercoledì 19 maggio 2010

19 Maggio Aggiornamento

Alcuni cicli di breve potrebbero far rimbalzare il mercato da ora in poi in questa fase laterale. Questo è avvalorato da alcuni titoli che incontrano qualche supporto abbastanza buono. Ad esempio Intesa tiene bene i 2,11 famosi.
Se laterale deve essere, ci adatteremo...
Ora siamo prossimi alla chiusura, vedremo cosa succede poi in serata in America e sul nostro After Hours.

martedì 18 maggio 2010

18 Maggio

Come era stato previsto Venerdì, mi attendevo un recupero dei mercati, anche se con qualche dubbio a causa della fase laterale, in quanto scrissi:

Osservando invece i prossimi giorni, credo sia possibile un rimbalzo oggi pomeriggio o i primi giorni di settimana prossima, ma dopo il 18/19 Maggio potrebbe ancora una volta riprendere a scendere, soprattutto se vedremo un recupero verso nuovi massimi di periodo. Questa ultima informazione prendetela con le pinze, e consiglio sempre di agire dopo conferme di inversione del trend, anche di breve su un grafico intraday


Se la fase laterale dovesse continuare come temo, questo recupero non dovrebbe durare molto, e mi metterei sulla difensiva.
Da tempo dico che temo i primi giorni di Giugno, a partire dal 30 Maggio in poi, mentre in questa fase laterale mi è difficile fare previsioni. Il rialzo potrebbe continuare anche per i prossimi giorni, ma mi ero dato un limite operativo di sfruttare il rialzo sino ad oggi, quindi il consiglio sarebbe chiudere parte delle posizioni rialziste, e lascare correre al rialzo il restante, con una uscita nel caso dovesse tornare indietro e toccare i prezzi di entrata, in modo da uscire alla pari nel caso il rialzo si interrompesse. Se poi continuerà a salire, tanto meglio per la parte ancora investita. Non escludo quibndi che il rialzo possa tenere anche fino Giovedì o addirittura Venerdì 21, ma dopo tale data ho una forte indecisione, possibilità di vedere il mercato andatre in laterale settimana prossima prima di un ribasso.
Per dare qualche livello, lo S&P500 rimarrebbe su una spinta positiva se oggi restasse sopra 1136 e domani restasse sopra 1143/1144. Intesa SanPaolo resta sopra la linea dei 2,11 e questo è un segno di forza (personalmente sto tradando su questo titolo). Venerdì il titolo era sceso fino a toccare i 2,09 per poi chiudere sopra i 2,11 (ricordate questo prezzo?). Per me è stato un segno positivo e per questo ho comprato. Sotto tale livello si dovrebbe cominciare a diventare piuttosto deboli.
Quindi al momento si segue questo rialzo momentaneo, e in caso di inversione ribassista del mercato uscirò con tutto e mi metterò in attesa.
Non dovremmo teoricamente chiudere sopra i 1175 sullo S&P500, dove ho a mio parere una forte resistenza. Se si arrivasse attorno a tale prezzo nei prossimi giorni, sarebbe consigliabile uscire anche con le restanti posizioni aperte.
Quindi riassumendo, siamo ancora in una fase laterale dove il mercato per ora non ci dice di aver preso qualche direzione.

venerdì 14 maggio 2010

14 Maggio

Prima di tutto vorrei fosse evidente quanto il Mercati Italiano sia enormemente penalizzato durante fasi deboli del mercato. Il Dax si mantiene vicino ai Massimi di settimana, mentre il FTSE-MIB indietreggia pesantemente.
Si ha assistito ad una fase molto laterale, tendente al rialzo per qualche indice e tendente al ribasso per altri.
Analizzando il mercato ciclicamente per cercare di stilare una previsione futura, direi che la fase laterale dovrebbe continuare ancora, il 28 Aprile dissi:

Tenendo inoltre in considerazione l'importanza del prezzo raggiunto come massimo (1219 contro i 1217 da me previsti), come dicevo in precedenti posto, potrebbero passare diverse settimane prima che si torni sopra gli ultimi massimi. In cosiderazione di questo ed altri fattori, posizioni importanti al rialzo le escludo almeno fino a Giugno


e devo ammettere che quasta considerazione per il mese di Giugno potrebbe essere ancora valida, nonostante il prezzo raggiunto sullo S&P500 come minimo dopo il crollo mi aveva fatto pensare ad un possibile acquisto. Per ora nulla è stato sbagliato, il minimo in effetti ha determinato la fine del panico e da lì si è risaliti, ma ritengo possibile che il mercato resti laterale fino a circa metà Giugno, con la possibilità che torni indietro attorno proprio ai minimi di settimana scorsa.
Se tutto ciò si verificasse, si potrebbe presentare un'ottima occasione di acquisto attorno a metà Giugno.

Osservando invece i prossimi giorni, credo sia possibile un rimbalzo oggi pomeriggio o i primi giorni di settimana prossima, ma dopo il 18/19 Maggio potrebbe ancora una volta riprendere a scendere, soprattutto se vedremo un recupero verso nuovi massimi di periodo. Questa ultima informazione prendetela con le pinze, e consiglio sempre di agire dopo conferme di inversione del trend, anche di breve su un grafico intraday.

Alcuni titoli hanno perso qualche supporto che poteva essere significativo in termini di ripresa, e questo mi spinge a credere che a breve si potrebbe riscendere a ritestare, se non addirittura a rompere i minimi visti settimana scorsa. Questo soprattutto per i titlo Bancari Italiani.

mercoledì 12 maggio 2010

12 Maggio

Davvero nulla da aggiungere rispetto ai Post precedenti. Il minimo di Giovedì 6 Maggio tiene duro, e come da previsione ritengo terrà duro ancora per molto.
Il mercato non è più soggetto a forti pressioni di vendite, segnale le acque si sono calmate. A parer mio si punta ora ai 1250 punti dello S&P500 INDEX, anche se ci potrebbe volere un po'. Si nota una fase laterale del mercato dopo 1 giorno di rimbalzo. Questo movimento indica che, secondo me, si assisterà ancora a sali/scendi, con possibili fasi di ribasso, ma senza violare il minimo di Giovedì 6 Maggio. Diciamo una possibile fase laterale che potrebbe essere usata per fare un po' di accumulazione.
E il Dax? Continua a sovraperformare rispetto tutti gli altri Indici Europei, come ho sempre detto fin da quando ho aperto questo Blog. Per capirci, oggi fa più del 2% alle 15:45!
Se devo dare qualche previsione, mi aspetto possibili fasi negative tra i primi 10 giorni di giugno. Attorno al 10 Giugno si dovrà fare attenzione per capire dove potrebbe andare il mercato.
Inoltre credo che il mercato possa seguire una tendenza piuttosto positiva fino al 18/20 Maggio.
Il consiglio sarebbe quello di operare al rialzo, uscire con metà capitale in caso di buon guadagno, ed attendere che la fase laterale faccia tornare indietro il mercato per ricomprare con la parte che si era usciti. Nel caso il mercato proseguisse al rialzo, si guadagnerebbe comunque con la parte che rimarrebbe investita. Stop Loss sotto i minimi di settimana scorsa.

lunedì 10 maggio 2010

10 Maggio

Aimè, rientro solo ora a casa, e la sorpresa di vedere l'indice italiano quasi a +10% non è cosa che capita tutti i giorni. L'indizio dato dal minimo fatto giovedì sullo S&P500 che mi aveva fatto sbilanciare su una imminente ripartenza data dal fatto che probabilmente da quel minimo non si sarebbe più scesi, si sta rivelando corretta.
Questo in termini previsionali, certo è che in termini operativi questi sono eventi difficilissimi da gestire. Anche sbagliare solo di un paio di giorni può significare trovarsi con una perdita del 10% o anche più. Per questo è sempre meglio aspettare conferme.
Personalmente son dentro com qualcosina sul DaxLev.Mi preso Venerdì, ma niente più. Stamattina non era a casa e non ho potuto comprare sulla forza che l'apertura positiva ha dimostrato. Questo per far capire che è davvero difficile in un mercato come questo prendere posizione.
Resto della mia idea che le probabilità che si riparta verso unovi massimi siano altissime. Bisognerà giocarsi bene i momenti di entrata. A questo punto mi è davvero difficile dare prezzi su titoli, il mercato è volatile al massimo, Intesa sta facendo +16%, e può benissimo salire o riscendere nelle prossime ore del 5%. Operare nel breve lo trovo troppo rischioso per ora, quindi opterei per operazioni di medio termine.
Visto che l'obiettivo sembra essere quello di un prossimo rialzo, ci si potrebbe posizionare con qualcosa, ma bisogna anche essere consapevoli che mettere uno stop loss sui minimi in caso di previsione errata significherebbe perdere una fascia di prezzi molto alta. Come dicevo, su alcuni titoli i minimi distano ora del 20% dopo il rimbalzo di stamane.
Però se si attendeva una conferma... questa direi che lo è!
Per chi preferisse aspettare, si potrebbe attendere un possibile storno per domani o dopodomani, fattosta che se parte a razzo facendo una configurazione a V, potrebbe andare avanti a guadagnare per diversi giorni, lasciando gli attendisti a mani vuote.
Come sempre il DaxLev mi da più sicurezza, anche se è ovvio che un recupero dei mercati vedrebbe gli indici che sono stati più penalizzati nei giorni scorsi come quelli com le performance più alte in caso di prosecuzione del rialzo.
Quello che mi sento di fare personalmente è entrare al rialzo com una piccola parte del capitale in prospettiva di un rialzo, aumentando la posizione nel caso si dovesse ritracciare dai prezzi attuali, soprattutto in considerazione del fatto che il minimo sul mercato americano dovrebbe essere stato fatto, e si dovrebbe ora puntare verso i 1250.
Ultime 2 cose: avete visto che alla fine anche Banca Popolare di Milano ha raggiunto Venerdì il Target dei 3,52/3,48 che avevo dato? Questo per me è un segnale in più che ora può ripartire (certo, dirlo ora è facile... che sembrerebbe già partito!)
Infine, se il ribasso violento non fosse finito, nel giro di un giorno si ritornerebbe a vedere forte pressione nuovamente con ampie perdite. Ma se il crollo fosse finito come io penso, si profilano 2 scenari: 1- si riparte a razzo e il mercato recupererà quasi tutto nel giro di poche settimane. 2- primi giorni positivi per poi tornare un poco indietro e lateralizzando per diversi giorni, ma poi ripartirebbe comunque al rialzo, non a razzo, ma in modo solido. Per conto mio i dubbi sono su questi 2 scenari perchè credo che si risalirà.