Incredibile ciò che è avvenuto sul mercato Americano nella serata. C'è stato un momento di crollo pazzesco, e l'indice S&P500 è arrivato a fare un minimo di 1069 (!!!) per poi chiudere a 1128 a -3,50%. Significa che è arrivato a superare i -7%!!!
Ovviamente questo è un caso eccezionale, ma per come vedo io la vita, nulla è a caso.
Ora perchè dico incredibile: il minimo che è stato fatto a 1069 tocca un prezzo di una importanza a mio parere immensa (il mio prezzo esatto era 1071!!!). Non posso condividere con voi lo studio che c'è dietro (spero mi capirete, quasi dieci anni di lavoro, ma penso di aver già dimostrato abbastanza... :-)...) ma è davvero un prezzo che POTREBBE dire moltissimo. Basti pensare che è un minimo che potrebbe valere tanto quanto il minimo del 21 Settembre 2001 dopo il crollo delle torri gemelle.
Dico POTREBBE perchè capite che ciò che sto cercando di fare è prevedere il futuro, non è facilissimo, ma per farlo mi affido ai dati che possiedo, poi le cose possono andare diversamente. Queste sono previsioni, l'operatività è tutt'altro, e necessita sempre di conferme. Se le avremo proverò la furbata di entrare LONG prima del previsto.
La mia previsione? C'è la seria possibilità che il mercato Americano abbia fatto un minimo che non verrà più violato per le prossime settimane. Purtroppo questo scenario è contrario ad un analisi ciclica che mi indicava un minimo per Giugno. E questo crea nella mia operatività un forte dubbio. Inoltre tra il minimo e la chiusura c'è un divario di oltre 5%, quindi potrebbe accadere che il mercato resti debole ancora per qualche giorno prima di vedere un possibile rimbalzo, ma senza violare tale minimo.
Altra cosa da considerare: il movimento visto sul mercato Americano è tipico di un Panico finale prima della risalita, con il mercato che crolla in poco tempo in caduta libera per poi recuperare violentemente, buttando fuori dal mercato i pochi rilazisti che erano rimansta. Bisogna diffondere paura e liberarsi da chi vuole il rialzo, questo vuole il mercato!
E' presto per dirlo, ma a fronte di quello che è accaduto, devo prendere per forza in considerazione l'eventualità che si riprenda a salire tra breve. Molto tempo fa, forse un mese fa, dissi che non si sarebbe dovuti scendere sotto i 1040 circa prima di aver toccato i 1250. Questa regola aprirebbe le porte per un rialzo che ormai tutti temono non ci sarà più, perchè chi era rialzista probabilmente ora non vede l'ora di uscire per salvare il salvabile. La paura gioca brutti scherzi.
E' 1:00 di notte, domani sarò presto in piedi per vedere come si sviluppa la situazione.
Attulmente, se l'america nella notte dovesse restare dov'è, dovremmo vedere un'apertura in forte gap down da noi. Vedremo, e vedremo anche qualche titolo che ci interessa (spero di aver tempo di farlo). Alcuni titoli sono al limite, e un nuovo minimo dovrebbe essere recuperato alla svelta a mio parere, altrimenti altri nuovi forti ribassi si prospetterebbero... altro segnale che potremmo essere arrivati...
ma come ho detto prima, è presto per cantar vittoria.
Ciao
Previsioni sull'andamento della Borsa, con l'utilizzo di tecniche cicliche non comuni, perchè tutto è solo Uno. Focalizzato sulle previsioni dello S&P500, 30Y T-Bonds, Crude Oil, Cotton, Soybeans, Corn, Wheat, Live Cattle, Gold, Silver. ----- di Daniele Prandelli
venerdì 7 maggio 2010
giovedì 6 maggio 2010
6 Maggio Aggiornamento
Il mercato sta facendo quello che era stato previsto, ma con anticipo. Intanto vediamo Intesa aver già raggiunto il primo obbiettivo, a 2.11, ma ora è a 2,06, prevedo si scenderà ancora.
SE DOVESSI DARE UN CONSIGLIO, NON METTERSI CONTRO IL TREND, E' COME PRENDERE UN TRENO IN FACCIA! MI RACCOMANDO!!! Si era previsto un ribasso, sta avvenendo e a mio parere non è finito, perchè comprare quando si sta cadendo in caduta libera?
SE PROPRIO SI VOLESSE ENTRARE LONG, COSA CHE SCONSIGLIEREI, FATELO DOPO DELLE CONFERME DI RIPRESA E USATE GLI STOP LOSS!!!
Opss, mentre scrivevo Intesa è arrivata a 2 tondi tondi, uno short niente male per chi fosse dentro!
A domani per l'aggiornamento quotidiano
SE DOVESSI DARE UN CONSIGLIO, NON METTERSI CONTRO IL TREND, E' COME PRENDERE UN TRENO IN FACCIA! MI RACCOMANDO!!! Si era previsto un ribasso, sta avvenendo e a mio parere non è finito, perchè comprare quando si sta cadendo in caduta libera?
SE PROPRIO SI VOLESSE ENTRARE LONG, COSA CHE SCONSIGLIEREI, FATELO DOPO DELLE CONFERME DI RIPRESA E USATE GLI STOP LOSS!!!
Opss, mentre scrivevo Intesa è arrivata a 2 tondi tondi, uno short niente male per chi fosse dentro!
A domani per l'aggiornamento quotidiano
6 Maggio
Primo obbiettivo raggiunto! Lo S&P500 è andato sotto i 1160, facendo ieri un minimo a 1158. Mi prendo il merito di aver previsto questo ribasso, quanto l'indice era sopra i 1200 punti. Ma ora è tutto finito? Di sicuro io non lo so...
Ieri era stato previsto un rimbalzo possibile tra gli ultimi giorni di questa settimana. Mi ha stupito vedere titoli rompere il minimo fatto dirante la mattinata, nonostante i supporti più importanti siano stati QUASI prontamente recuperati prima della chiusura. Ma è proprio quel quasi che non mi quadra. Non mi stupirebbe vedere il mercato rifiatare con un rally che potrebbe durare fino a domani, ma sinceramente mi stupirebbe vedere i minimi di ieri tenere anche per settimana prossima. In parole povere, ciò che mi aspetto è ancora un ribasso, che su qualche titolo potrebbe essere molto brusco.
Per fare un esempio, se lo scenario di un ulteriore ribasso dovesse mostrarsi poi nella realtà, vedo Banca Pop. di Milano arrivare tra 3,53/3,48, al momento quota 3,91 e sarebbe una botta pesante. IntesaSanPaolo la vedo raggiungere quota 2,11 e al momento vale 2,30 insomma altra botta pesante. Non bisogna prendere queste informazioni come scienza matematica, ma dal mio punto di vista le possibilità sono alte.
Riassunto: possibile recupero o fase laterale dei mercati fino domani. Da domani preferibile uscire da posizioni rialziste a causa della previsione di un ribasso a partire da domani o Lunedì. Sconsigliate posizioni Long per ora.
Ieri era stato previsto un rimbalzo possibile tra gli ultimi giorni di questa settimana. Mi ha stupito vedere titoli rompere il minimo fatto dirante la mattinata, nonostante i supporti più importanti siano stati QUASI prontamente recuperati prima della chiusura. Ma è proprio quel quasi che non mi quadra. Non mi stupirebbe vedere il mercato rifiatare con un rally che potrebbe durare fino a domani, ma sinceramente mi stupirebbe vedere i minimi di ieri tenere anche per settimana prossima. In parole povere, ciò che mi aspetto è ancora un ribasso, che su qualche titolo potrebbe essere molto brusco.
Per fare un esempio, se lo scenario di un ulteriore ribasso dovesse mostrarsi poi nella realtà, vedo Banca Pop. di Milano arrivare tra 3,53/3,48, al momento quota 3,91 e sarebbe una botta pesante. IntesaSanPaolo la vedo raggiungere quota 2,11 e al momento vale 2,30 insomma altra botta pesante. Non bisogna prendere queste informazioni come scienza matematica, ma dal mio punto di vista le possibilità sono alte.
Riassunto: possibile recupero o fase laterale dei mercati fino domani. Da domani preferibile uscire da posizioni rialziste a causa della previsione di un ribasso a partire da domani o Lunedì. Sconsigliate posizioni Long per ora.
mercoledì 5 maggio 2010
5 Maggio
Bene bene, il panico ha preso il sopravvento, e stare fuori dal mercato, oppure essere dentro al ribasso su qualche titolo, per noi non può fare altro che piacere. Tutto sta avvenendo come da indicazioni, anche se non mi aspettavo un ribasso così già da questa settimana.
Per ora non ci si muove, il trend di breve guarda pesantemente verso il basso, e mettersi contro potrebbe essere molto doloroso.
Partiamo da una visione di medio termine: credo che il mercato abbia ancora margini di discesa, quindi mi aspetto ulteriori minimi rispetto a quelli che abbiamo visto.
Il 28 Aprile scrissi:
Questo è ciò che penso ancora se tutto dovesse andare secondo i miei piani, poi i prezzi mi daranno una mano per capire dove si è arrivati. Ovviamente non prevedo che si scenderà ogni giorno sino a Giugno... e comunque tutto sarebbe vanificato con la rottura dei massimi a 1219. Io ho una prospettiva grazie a cicli e quant'altro. Ma potrei sbagliarmi e devo fissare dei paletti che mi indichino quando mi sto sbagliando. La mia prospettiva è di vedere minimi a Giugno, per poi ricomprare. Se poi il mercato indicherà una strada diversa, valuterò la situazione nel tempo.
Arriviamo ora nel breve termine: ci sono a mio parere possibilità di un rimbalzo tra oggi e Venerdì. E se devo azzardare una previsione direi che Venerdì potrebbe essere un punto per posizionarsi al ribasso, per chi crede a questo scenario.
Gli indizi di un rimbalzo sono:
- stamattina il mercato apre circa pari, sfonda un prezzo davvero importante (FTSE-MIB) andando a -1,7% per tornare subito in positivo, era forse una trappola?!?
- Bca Pop. Milano tocca 3,88 e risale, ora vale 3,94. 3,88 è una area di prezzo particolarmente buona per un rimbalzo.
- Intesa San Paolo vede supporti tra 2,30 e 2,27. Una decisa rottura di tali prezzi, o chiusura sotto, mi fREBBE dire che Intesa la vedremo a 2,11 circa. Quindi speriamo che tenga tali prezzi per ora. Al momento quota 2,2925. Ha fatto un minimo a 2,25 recuperando subito, quindi l'inidcazione resta ancora valida nonostante la rottura dei prezzi indicati sopra.
L'impressione al momento è che i titoli Bancari non reagiscano bene al rialzo quando il mercato in generale sale, e questo non è un buon segno. Vediamo come prosegue in giornata.
Vorrei ribadire
Per ora non ci si muove, il trend di breve guarda pesantemente verso il basso, e mettersi contro potrebbe essere molto doloroso.
Partiamo da una visione di medio termine: credo che il mercato abbia ancora margini di discesa, quindi mi aspetto ulteriori minimi rispetto a quelli che abbiamo visto.
Il 28 Aprile scrissi:
"In cosiderazione di questo ed altri fattori, posizioni importanti al rialzo le escludo almeno fino a Giugno, a meno che il mercato mostri una tale forza da rompere da subito il massimo di 1219."
Questo è ciò che penso ancora se tutto dovesse andare secondo i miei piani, poi i prezzi mi daranno una mano per capire dove si è arrivati. Ovviamente non prevedo che si scenderà ogni giorno sino a Giugno... e comunque tutto sarebbe vanificato con la rottura dei massimi a 1219. Io ho una prospettiva grazie a cicli e quant'altro. Ma potrei sbagliarmi e devo fissare dei paletti che mi indichino quando mi sto sbagliando. La mia prospettiva è di vedere minimi a Giugno, per poi ricomprare. Se poi il mercato indicherà una strada diversa, valuterò la situazione nel tempo.
Arriviamo ora nel breve termine: ci sono a mio parere possibilità di un rimbalzo tra oggi e Venerdì. E se devo azzardare una previsione direi che Venerdì potrebbe essere un punto per posizionarsi al ribasso, per chi crede a questo scenario.
Gli indizi di un rimbalzo sono:
- stamattina il mercato apre circa pari, sfonda un prezzo davvero importante (FTSE-MIB) andando a -1,7% per tornare subito in positivo, era forse una trappola?!?
- Bca Pop. Milano tocca 3,88 e risale, ora vale 3,94. 3,88 è una area di prezzo particolarmente buona per un rimbalzo.
- Intesa San Paolo vede supporti tra 2,30 e 2,27. Una decisa rottura di tali prezzi, o chiusura sotto, mi fREBBE dire che Intesa la vedremo a 2,11 circa. Quindi speriamo che tenga tali prezzi per ora. Al momento quota 2,2925. Ha fatto un minimo a 2,25 recuperando subito, quindi l'inidcazione resta ancora valida nonostante la rottura dei prezzi indicati sopra.
L'impressione al momento è che i titoli Bancari non reagiscano bene al rialzo quando il mercato in generale sale, e questo non è un buon segno. Vediamo come prosegue in giornata.
Vorrei ribadire
martedì 4 maggio 2010
4 Maggio
Niente da aggiungere. Ieri non si è più entrati al rialzo per una possibile operazione rialzista molto veloce, non si sono presentate a mio parere situazioni tali da farmi prendere la decisione di entrare. Si defila sempre più l'eventualità che si debba chiudere un ciclo andando sotto il minimo di Aprile sullo S&P500, e questo significa che ci si dovrebbe aspettare ulteriori ribassi.
Inoltre questa fase negativa avvalora ciò che si era detto sul fatto che il massimo segnato attorno a 1217 avrebbe potuto tenere per diverse settimane.
Il mercato Americano ha recuperato bene ieri sera, ed al momento resta ancora abbastanza alto. I problemi più grossi si vedono sull'Europa, specialmente sul comparto Bancario. Infatti al momento l'Italia segna -2%, quando ieri l'America ha chiuso a oltre +1%, ed al momento i futures fanno solo -0.5%.
Al momento mi trovo in una situazione dubbiosa per i prossimi giorni, perchè non mi aspettavo che già oggi si vedesse un ribasso così forte sull'Europa, e su alcuni titoli si sono verificate rotture ribassiste che darebbero indicazione di un ulteriore ribasso. Tutto questo, supportato dal fatto che anche l'America dovrebbe ancora scendere per chiudere un ciclo mensile, mi spinge a non prendere in cosiderazione importanti operazioni rialziste per il momento, e sembrerebbe che il mercato mi stia dando ragione. Per chi volesse azzardare, si potrebbe puntare più su un ribasso momentaneo.
Titoli presi in considerazione ieri non hanno reagito ai supporti indicati, mostrando subito tutta la debolezza. Ad esempio Intesa avrebbe dovuto essere spinta bene al rialzo da subito, ma la rottura dei minimi di ieri l'ha fatta precipitare. Infatti ora segna -4%, e l'indicazione era infatti di uscire sotto i 2,465. Ora infatti quota 2,4.
Quindi al momento si resta alla finestra. Non vedevo questa settimana particolarmente negativa, ma piuttosto temo di più la prossima. In effetti l'America per ora tiene bene rispetto all'Europa, ma da settimana prossima potrebbe andare a chiudere il ciclo mensile con nuovi minimi.
Inoltre questa fase negativa avvalora ciò che si era detto sul fatto che il massimo segnato attorno a 1217 avrebbe potuto tenere per diverse settimane.
Il mercato Americano ha recuperato bene ieri sera, ed al momento resta ancora abbastanza alto. I problemi più grossi si vedono sull'Europa, specialmente sul comparto Bancario. Infatti al momento l'Italia segna -2%, quando ieri l'America ha chiuso a oltre +1%, ed al momento i futures fanno solo -0.5%.
Al momento mi trovo in una situazione dubbiosa per i prossimi giorni, perchè non mi aspettavo che già oggi si vedesse un ribasso così forte sull'Europa, e su alcuni titoli si sono verificate rotture ribassiste che darebbero indicazione di un ulteriore ribasso. Tutto questo, supportato dal fatto che anche l'America dovrebbe ancora scendere per chiudere un ciclo mensile, mi spinge a non prendere in cosiderazione importanti operazioni rialziste per il momento, e sembrerebbe che il mercato mi stia dando ragione. Per chi volesse azzardare, si potrebbe puntare più su un ribasso momentaneo.
Titoli presi in considerazione ieri non hanno reagito ai supporti indicati, mostrando subito tutta la debolezza. Ad esempio Intesa avrebbe dovuto essere spinta bene al rialzo da subito, ma la rottura dei minimi di ieri l'ha fatta precipitare. Infatti ora segna -4%, e l'indicazione era infatti di uscire sotto i 2,465. Ora infatti quota 2,4.
Quindi al momento si resta alla finestra. Non vedevo questa settimana particolarmente negativa, ma piuttosto temo di più la prossima. In effetti l'America per ora tiene bene rispetto all'Europa, ma da settimana prossima potrebbe andare a chiudere il ciclo mensile con nuovi minimi.
lunedì 3 maggio 2010
3 Maggio
L'indice dello S&P500 resta ancora in una fase laterale compreso tra 1215 e 1181 circa. Sono riuscito a fare ancora una piccola operazione rialzista sul DAXLEV.MI, ma scrissi Venerdì che avevo dubbi sulla continuazione del rialzo, e misi subito uno stop in profitto a 40. E così infatti il mercato è tornato indietro abbastanza bene. Se la fase laterale dovesse continuare, si potrebbe pensare di comprare ora, come infatti credo sia propabile accadrà.
Resta sempre una operazione da farsi nel breve, cioè guadagno e via, senza che una possibile perdita possa andare ad intaccare le operazioni vincenti precedenti. Al momento non vedo operazioni da tenere nel medio termine, se non forse tenere posizioni ribassiste, con stop sempre a 1220 dello S&P500. Prevedo ancora un ribasso perchè sul grafico mensile resta aperta una inversione che dovrebbe far scendere i mercati sotto il minimo di Aprile, quindi almento sotto i 1160 S&P500 INDEX. Però non credo ci vada nei prossimi 3 o 4 giorni. Questa settimana vedo più positività che negatività, poi si verdà... ma mai dire mai...
Per provare un operazione rialzista, preferirei farla dopo l'apertura del mercato americano, che dovrebbe mostrare ancora un po' di debolezza prima di rimbalzare. Una volta vista debolezza, si attenderà una conferma che il mercato si starà riprendendo, osservando un grafico intraday per trovare rotture rialziste che possano indicare un inizio del rimbalzo.
Venendo a qualche titolo, banca Popolare di Milano ha un buon supporto in area 4,15 e sopra tale livello potrebbe essere buono comprare, ma una decisa rottura di tale prezzo, o una chiusura ben sotto questa area sarebbe negativo. Diciamo che se il titolo mostrerà una ripresa sopra i 4,15, potremmo vedere un recupero del titolo. Una conferma di una ripresa potrebbe essere sopra 4,27.
Intesa San Paolo invece entra in una fascia di prezzo che potrebbe dargli una buona energia per vedere un ottimo rimbalzo. In questo caso la tecnica sarebbe quella di attendere una conferma di rimbalzo, entrare al rialzo e mettere uno stop sul minimo di oggi. Una buona conferma potrebbe essere il superamento di 2,50. Questo tipo di studio dovrebbe veder reagire il titolo subito, al massimo domani, ma se già domani si mostrerà debole, tutto decade, ed e consigliabile uscire. Per questo consiglierei di mettere lo STOP LOSS sul minimo che farà oggi.
Per qualsiasi cosa non chiara chiedtemi pure senza problemi, risponderò appena possibile.
Resta sempre una operazione da farsi nel breve, cioè guadagno e via, senza che una possibile perdita possa andare ad intaccare le operazioni vincenti precedenti. Al momento non vedo operazioni da tenere nel medio termine, se non forse tenere posizioni ribassiste, con stop sempre a 1220 dello S&P500. Prevedo ancora un ribasso perchè sul grafico mensile resta aperta una inversione che dovrebbe far scendere i mercati sotto il minimo di Aprile, quindi almento sotto i 1160 S&P500 INDEX. Però non credo ci vada nei prossimi 3 o 4 giorni. Questa settimana vedo più positività che negatività, poi si verdà... ma mai dire mai...
Per provare un operazione rialzista, preferirei farla dopo l'apertura del mercato americano, che dovrebbe mostrare ancora un po' di debolezza prima di rimbalzare. Una volta vista debolezza, si attenderà una conferma che il mercato si starà riprendendo, osservando un grafico intraday per trovare rotture rialziste che possano indicare un inizio del rimbalzo.
Venendo a qualche titolo, banca Popolare di Milano ha un buon supporto in area 4,15 e sopra tale livello potrebbe essere buono comprare, ma una decisa rottura di tale prezzo, o una chiusura ben sotto questa area sarebbe negativo. Diciamo che se il titolo mostrerà una ripresa sopra i 4,15, potremmo vedere un recupero del titolo. Una conferma di una ripresa potrebbe essere sopra 4,27.
Intesa San Paolo invece entra in una fascia di prezzo che potrebbe dargli una buona energia per vedere un ottimo rimbalzo. In questo caso la tecnica sarebbe quella di attendere una conferma di rimbalzo, entrare al rialzo e mettere uno stop sul minimo di oggi. Una buona conferma potrebbe essere il superamento di 2,50. Questo tipo di studio dovrebbe veder reagire il titolo subito, al massimo domani, ma se già domani si mostrerà debole, tutto decade, ed e consigliabile uscire. Per questo consiglierei di mettere lo STOP LOSS sul minimo che farà oggi.
Per qualsiasi cosa non chiara chiedtemi pure senza problemi, risponderò appena possibile.
venerdì 30 aprile 2010
30 Aprile
Mi sino scordato ieri di dire la quantità di acquisto del DAXLEV.MI. Come sempre 5000 € volevo intendere, sul mio portafoglio virtuale
Comprato a 39,7 abbiamo visto un rimbalzo che dura anche oggi, e decido di uscire con la metà a 40,85, prezzo attuale.
Per il resto si rimane per ora nel mercato con stop se dovesse arrivare a 40.
Anche Banca Popolare di Milano sta rimbalzando come previsto, con un massimo momentaneo a 4,3375.
Ho forti dubbi sulla durata di questo rimbalzo, ma fin che tiene, perchè uscire?
Se ci sono novità aggiornerò più tardi.
Comprato a 39,7 abbiamo visto un rimbalzo che dura anche oggi, e decido di uscire con la metà a 40,85, prezzo attuale.
Per il resto si rimane per ora nel mercato con stop se dovesse arrivare a 40.
Anche Banca Popolare di Milano sta rimbalzando come previsto, con un massimo momentaneo a 4,3375.
Ho forti dubbi sulla durata di questo rimbalzo, ma fin che tiene, perchè uscire?
Se ci sono novità aggiornerò più tardi.
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