Davvero nulla da aggiungere rispetto ai Post precedenti. Il minimo di Giovedì 6 Maggio tiene duro, e come da previsione ritengo terrà duro ancora per molto.
Il mercato non è più soggetto a forti pressioni di vendite, segnale le acque si sono calmate. A parer mio si punta ora ai 1250 punti dello S&P500 INDEX, anche se ci potrebbe volere un po'. Si nota una fase laterale del mercato dopo 1 giorno di rimbalzo. Questo movimento indica che, secondo me, si assisterà ancora a sali/scendi, con possibili fasi di ribasso, ma senza violare il minimo di Giovedì 6 Maggio. Diciamo una possibile fase laterale che potrebbe essere usata per fare un po' di accumulazione.
E il Dax? Continua a sovraperformare rispetto tutti gli altri Indici Europei, come ho sempre detto fin da quando ho aperto questo Blog. Per capirci, oggi fa più del 2% alle 15:45!
Se devo dare qualche previsione, mi aspetto possibili fasi negative tra i primi 10 giorni di giugno. Attorno al 10 Giugno si dovrà fare attenzione per capire dove potrebbe andare il mercato.
Inoltre credo che il mercato possa seguire una tendenza piuttosto positiva fino al 18/20 Maggio.
Il consiglio sarebbe quello di operare al rialzo, uscire con metà capitale in caso di buon guadagno, ed attendere che la fase laterale faccia tornare indietro il mercato per ricomprare con la parte che si era usciti. Nel caso il mercato proseguisse al rialzo, si guadagnerebbe comunque con la parte che rimarrebbe investita. Stop Loss sotto i minimi di settimana scorsa.
Previsioni sull'andamento della Borsa, con l'utilizzo di tecniche cicliche non comuni, perchè tutto è solo Uno. Focalizzato sulle previsioni dello S&P500, 30Y T-Bonds, Crude Oil, Cotton, Soybeans, Corn, Wheat, Live Cattle, Gold, Silver. ----- di Daniele Prandelli
mercoledì 12 maggio 2010
lunedì 10 maggio 2010
10 Maggio
Aimè, rientro solo ora a casa, e la sorpresa di vedere l'indice italiano quasi a +10% non è cosa che capita tutti i giorni. L'indizio dato dal minimo fatto giovedì sullo S&P500 che mi aveva fatto sbilanciare su una imminente ripartenza data dal fatto che probabilmente da quel minimo non si sarebbe più scesi, si sta rivelando corretta.
Questo in termini previsionali, certo è che in termini operativi questi sono eventi difficilissimi da gestire. Anche sbagliare solo di un paio di giorni può significare trovarsi con una perdita del 10% o anche più. Per questo è sempre meglio aspettare conferme.
Personalmente son dentro com qualcosina sul DaxLev.Mi preso Venerdì, ma niente più. Stamattina non era a casa e non ho potuto comprare sulla forza che l'apertura positiva ha dimostrato. Questo per far capire che è davvero difficile in un mercato come questo prendere posizione.
Resto della mia idea che le probabilità che si riparta verso unovi massimi siano altissime. Bisognerà giocarsi bene i momenti di entrata. A questo punto mi è davvero difficile dare prezzi su titoli, il mercato è volatile al massimo, Intesa sta facendo +16%, e può benissimo salire o riscendere nelle prossime ore del 5%. Operare nel breve lo trovo troppo rischioso per ora, quindi opterei per operazioni di medio termine.
Visto che l'obiettivo sembra essere quello di un prossimo rialzo, ci si potrebbe posizionare con qualcosa, ma bisogna anche essere consapevoli che mettere uno stop loss sui minimi in caso di previsione errata significherebbe perdere una fascia di prezzi molto alta. Come dicevo, su alcuni titoli i minimi distano ora del 20% dopo il rimbalzo di stamane.
Però se si attendeva una conferma... questa direi che lo è!
Per chi preferisse aspettare, si potrebbe attendere un possibile storno per domani o dopodomani, fattosta che se parte a razzo facendo una configurazione a V, potrebbe andare avanti a guadagnare per diversi giorni, lasciando gli attendisti a mani vuote.
Come sempre il DaxLev mi da più sicurezza, anche se è ovvio che un recupero dei mercati vedrebbe gli indici che sono stati più penalizzati nei giorni scorsi come quelli com le performance più alte in caso di prosecuzione del rialzo.
Quello che mi sento di fare personalmente è entrare al rialzo com una piccola parte del capitale in prospettiva di un rialzo, aumentando la posizione nel caso si dovesse ritracciare dai prezzi attuali, soprattutto in considerazione del fatto che il minimo sul mercato americano dovrebbe essere stato fatto, e si dovrebbe ora puntare verso i 1250.
Ultime 2 cose: avete visto che alla fine anche Banca Popolare di Milano ha raggiunto Venerdì il Target dei 3,52/3,48 che avevo dato? Questo per me è un segnale in più che ora può ripartire (certo, dirlo ora è facile... che sembrerebbe già partito!)
Infine, se il ribasso violento non fosse finito, nel giro di un giorno si ritornerebbe a vedere forte pressione nuovamente con ampie perdite. Ma se il crollo fosse finito come io penso, si profilano 2 scenari: 1- si riparte a razzo e il mercato recupererà quasi tutto nel giro di poche settimane. 2- primi giorni positivi per poi tornare un poco indietro e lateralizzando per diversi giorni, ma poi ripartirebbe comunque al rialzo, non a razzo, ma in modo solido. Per conto mio i dubbi sono su questi 2 scenari perchè credo che si risalirà.
Questo in termini previsionali, certo è che in termini operativi questi sono eventi difficilissimi da gestire. Anche sbagliare solo di un paio di giorni può significare trovarsi con una perdita del 10% o anche più. Per questo è sempre meglio aspettare conferme.
Personalmente son dentro com qualcosina sul DaxLev.Mi preso Venerdì, ma niente più. Stamattina non era a casa e non ho potuto comprare sulla forza che l'apertura positiva ha dimostrato. Questo per far capire che è davvero difficile in un mercato come questo prendere posizione.
Resto della mia idea che le probabilità che si riparta verso unovi massimi siano altissime. Bisognerà giocarsi bene i momenti di entrata. A questo punto mi è davvero difficile dare prezzi su titoli, il mercato è volatile al massimo, Intesa sta facendo +16%, e può benissimo salire o riscendere nelle prossime ore del 5%. Operare nel breve lo trovo troppo rischioso per ora, quindi opterei per operazioni di medio termine.
Visto che l'obiettivo sembra essere quello di un prossimo rialzo, ci si potrebbe posizionare con qualcosa, ma bisogna anche essere consapevoli che mettere uno stop loss sui minimi in caso di previsione errata significherebbe perdere una fascia di prezzi molto alta. Come dicevo, su alcuni titoli i minimi distano ora del 20% dopo il rimbalzo di stamane.
Però se si attendeva una conferma... questa direi che lo è!
Per chi preferisse aspettare, si potrebbe attendere un possibile storno per domani o dopodomani, fattosta che se parte a razzo facendo una configurazione a V, potrebbe andare avanti a guadagnare per diversi giorni, lasciando gli attendisti a mani vuote.
Come sempre il DaxLev mi da più sicurezza, anche se è ovvio che un recupero dei mercati vedrebbe gli indici che sono stati più penalizzati nei giorni scorsi come quelli com le performance più alte in caso di prosecuzione del rialzo.
Quello che mi sento di fare personalmente è entrare al rialzo com una piccola parte del capitale in prospettiva di un rialzo, aumentando la posizione nel caso si dovesse ritracciare dai prezzi attuali, soprattutto in considerazione del fatto che il minimo sul mercato americano dovrebbe essere stato fatto, e si dovrebbe ora puntare verso i 1250.
Ultime 2 cose: avete visto che alla fine anche Banca Popolare di Milano ha raggiunto Venerdì il Target dei 3,52/3,48 che avevo dato? Questo per me è un segnale in più che ora può ripartire (certo, dirlo ora è facile... che sembrerebbe già partito!)
Infine, se il ribasso violento non fosse finito, nel giro di un giorno si ritornerebbe a vedere forte pressione nuovamente con ampie perdite. Ma se il crollo fosse finito come io penso, si profilano 2 scenari: 1- si riparte a razzo e il mercato recupererà quasi tutto nel giro di poche settimane. 2- primi giorni positivi per poi tornare un poco indietro e lateralizzando per diversi giorni, ma poi ripartirebbe comunque al rialzo, non a razzo, ma in modo solido. Per conto mio i dubbi sono su questi 2 scenari perchè credo che si risalirà.
venerdì 7 maggio 2010
7 Maggio
Dopo un assaggio dato questa notte sui mercati, dove prendevo in considerazione la possibilità di entrare sul mercato in anticipo, dopo aver visto un movimento significativo, ora mi trovo sempre più convinto che potremmo riprendere la risalita a breve, in anticipo rispetto ai piani.
L'unico dubbio nasce da una analisi ciclica che mi dava un possibile ribasso per i primi giorni di settimana prossima, ma è anche vero che non mi dava questa settimana come negativa :-) (nonostante ho sempre sconsigliato qualsiasi posizione rialzista, piuttosto ho detto che sarebbero preferibili posizioni ribassiste, dando target su titoli). Lo S&P500 ha raggiunto un prezzo a mio parere importantissimo ieri sera, potrei sbagliarmi, ma la vedo così. E' anche vero che il mercato potrebbe restare debole per i prossimi giorni prima di ripartire come previsto, visto che grazie all'anomalo mercato di ieri, il minimo dista ad oltre 5 punti percentuali al momento.
Oggi i mercati hanno aperto, come c'era da aspettarsi, in forte calo, per poi recuperare tutto subito dopo (parlo dell'Italia).
Visto che lo S&P500 potrebbe aver fatto il minimo, i titoli hanno raggiunto prezzi delineati in precedenza (sembrava pazzesco forse per qualcuno giorni fa sentirmi dire che vedevo Intesa a 2,11 o Pop di Milano a 3,52, che poi ha fatto un minimo a 3,55...), ora si potrebbe davvero cominciare a salire.
Attendere sempre conferme prima di entrare, nel caso si potrebbe anche aspettare un giorno o due, per essere sicuri che il trend si sia girato davvero.
Ottimo potrebbe essere aspettare Lunedì o Martedì, osservando cosa ci dice il mercato. Preferirei vedere una fase laterale in questi gioni, con continui sali/scendi tendente al debole, per poi comprare su una reazione nei prossimi giorni.
L'unica cosa che spero è di non vedere il mercato partire a razzo già oggi. Scombussolerebbe i miei piani. Inoltre tenere posizioni nel weekend in giorni di altissima instabilità come questi non è consigliabile.
L'unico dubbio nasce da una analisi ciclica che mi dava un possibile ribasso per i primi giorni di settimana prossima, ma è anche vero che non mi dava questa settimana come negativa :-) (nonostante ho sempre sconsigliato qualsiasi posizione rialzista, piuttosto ho detto che sarebbero preferibili posizioni ribassiste, dando target su titoli). Lo S&P500 ha raggiunto un prezzo a mio parere importantissimo ieri sera, potrei sbagliarmi, ma la vedo così. E' anche vero che il mercato potrebbe restare debole per i prossimi giorni prima di ripartire come previsto, visto che grazie all'anomalo mercato di ieri, il minimo dista ad oltre 5 punti percentuali al momento.
Oggi i mercati hanno aperto, come c'era da aspettarsi, in forte calo, per poi recuperare tutto subito dopo (parlo dell'Italia).
Visto che lo S&P500 potrebbe aver fatto il minimo, i titoli hanno raggiunto prezzi delineati in precedenza (sembrava pazzesco forse per qualcuno giorni fa sentirmi dire che vedevo Intesa a 2,11 o Pop di Milano a 3,52, che poi ha fatto un minimo a 3,55...), ora si potrebbe davvero cominciare a salire.
Attendere sempre conferme prima di entrare, nel caso si potrebbe anche aspettare un giorno o due, per essere sicuri che il trend si sia girato davvero.
Ottimo potrebbe essere aspettare Lunedì o Martedì, osservando cosa ci dice il mercato. Preferirei vedere una fase laterale in questi gioni, con continui sali/scendi tendente al debole, per poi comprare su una reazione nei prossimi giorni.
L'unica cosa che spero è di non vedere il mercato partire a razzo già oggi. Scombussolerebbe i miei piani. Inoltre tenere posizioni nel weekend in giorni di altissima instabilità come questi non è consigliabile.
7 Maggio - Incredibile
Incredibile ciò che è avvenuto sul mercato Americano nella serata. C'è stato un momento di crollo pazzesco, e l'indice S&P500 è arrivato a fare un minimo di 1069 (!!!) per poi chiudere a 1128 a -3,50%. Significa che è arrivato a superare i -7%!!!
Ovviamente questo è un caso eccezionale, ma per come vedo io la vita, nulla è a caso.
Ora perchè dico incredibile: il minimo che è stato fatto a 1069 tocca un prezzo di una importanza a mio parere immensa (il mio prezzo esatto era 1071!!!). Non posso condividere con voi lo studio che c'è dietro (spero mi capirete, quasi dieci anni di lavoro, ma penso di aver già dimostrato abbastanza... :-)...) ma è davvero un prezzo che POTREBBE dire moltissimo. Basti pensare che è un minimo che potrebbe valere tanto quanto il minimo del 21 Settembre 2001 dopo il crollo delle torri gemelle.
Dico POTREBBE perchè capite che ciò che sto cercando di fare è prevedere il futuro, non è facilissimo, ma per farlo mi affido ai dati che possiedo, poi le cose possono andare diversamente. Queste sono previsioni, l'operatività è tutt'altro, e necessita sempre di conferme. Se le avremo proverò la furbata di entrare LONG prima del previsto.
La mia previsione? C'è la seria possibilità che il mercato Americano abbia fatto un minimo che non verrà più violato per le prossime settimane. Purtroppo questo scenario è contrario ad un analisi ciclica che mi indicava un minimo per Giugno. E questo crea nella mia operatività un forte dubbio. Inoltre tra il minimo e la chiusura c'è un divario di oltre 5%, quindi potrebbe accadere che il mercato resti debole ancora per qualche giorno prima di vedere un possibile rimbalzo, ma senza violare tale minimo.
Altra cosa da considerare: il movimento visto sul mercato Americano è tipico di un Panico finale prima della risalita, con il mercato che crolla in poco tempo in caduta libera per poi recuperare violentemente, buttando fuori dal mercato i pochi rilazisti che erano rimansta. Bisogna diffondere paura e liberarsi da chi vuole il rialzo, questo vuole il mercato!
E' presto per dirlo, ma a fronte di quello che è accaduto, devo prendere per forza in considerazione l'eventualità che si riprenda a salire tra breve. Molto tempo fa, forse un mese fa, dissi che non si sarebbe dovuti scendere sotto i 1040 circa prima di aver toccato i 1250. Questa regola aprirebbe le porte per un rialzo che ormai tutti temono non ci sarà più, perchè chi era rialzista probabilmente ora non vede l'ora di uscire per salvare il salvabile. La paura gioca brutti scherzi.
E' 1:00 di notte, domani sarò presto in piedi per vedere come si sviluppa la situazione.
Attulmente, se l'america nella notte dovesse restare dov'è, dovremmo vedere un'apertura in forte gap down da noi. Vedremo, e vedremo anche qualche titolo che ci interessa (spero di aver tempo di farlo). Alcuni titoli sono al limite, e un nuovo minimo dovrebbe essere recuperato alla svelta a mio parere, altrimenti altri nuovi forti ribassi si prospetterebbero... altro segnale che potremmo essere arrivati...
ma come ho detto prima, è presto per cantar vittoria.
Ciao
Ovviamente questo è un caso eccezionale, ma per come vedo io la vita, nulla è a caso.
Ora perchè dico incredibile: il minimo che è stato fatto a 1069 tocca un prezzo di una importanza a mio parere immensa (il mio prezzo esatto era 1071!!!). Non posso condividere con voi lo studio che c'è dietro (spero mi capirete, quasi dieci anni di lavoro, ma penso di aver già dimostrato abbastanza... :-)...) ma è davvero un prezzo che POTREBBE dire moltissimo. Basti pensare che è un minimo che potrebbe valere tanto quanto il minimo del 21 Settembre 2001 dopo il crollo delle torri gemelle.
Dico POTREBBE perchè capite che ciò che sto cercando di fare è prevedere il futuro, non è facilissimo, ma per farlo mi affido ai dati che possiedo, poi le cose possono andare diversamente. Queste sono previsioni, l'operatività è tutt'altro, e necessita sempre di conferme. Se le avremo proverò la furbata di entrare LONG prima del previsto.
La mia previsione? C'è la seria possibilità che il mercato Americano abbia fatto un minimo che non verrà più violato per le prossime settimane. Purtroppo questo scenario è contrario ad un analisi ciclica che mi indicava un minimo per Giugno. E questo crea nella mia operatività un forte dubbio. Inoltre tra il minimo e la chiusura c'è un divario di oltre 5%, quindi potrebbe accadere che il mercato resti debole ancora per qualche giorno prima di vedere un possibile rimbalzo, ma senza violare tale minimo.
Altra cosa da considerare: il movimento visto sul mercato Americano è tipico di un Panico finale prima della risalita, con il mercato che crolla in poco tempo in caduta libera per poi recuperare violentemente, buttando fuori dal mercato i pochi rilazisti che erano rimansta. Bisogna diffondere paura e liberarsi da chi vuole il rialzo, questo vuole il mercato!
E' presto per dirlo, ma a fronte di quello che è accaduto, devo prendere per forza in considerazione l'eventualità che si riprenda a salire tra breve. Molto tempo fa, forse un mese fa, dissi che non si sarebbe dovuti scendere sotto i 1040 circa prima di aver toccato i 1250. Questa regola aprirebbe le porte per un rialzo che ormai tutti temono non ci sarà più, perchè chi era rialzista probabilmente ora non vede l'ora di uscire per salvare il salvabile. La paura gioca brutti scherzi.
E' 1:00 di notte, domani sarò presto in piedi per vedere come si sviluppa la situazione.
Attulmente, se l'america nella notte dovesse restare dov'è, dovremmo vedere un'apertura in forte gap down da noi. Vedremo, e vedremo anche qualche titolo che ci interessa (spero di aver tempo di farlo). Alcuni titoli sono al limite, e un nuovo minimo dovrebbe essere recuperato alla svelta a mio parere, altrimenti altri nuovi forti ribassi si prospetterebbero... altro segnale che potremmo essere arrivati...
ma come ho detto prima, è presto per cantar vittoria.
Ciao
giovedì 6 maggio 2010
6 Maggio Aggiornamento
Il mercato sta facendo quello che era stato previsto, ma con anticipo. Intanto vediamo Intesa aver già raggiunto il primo obbiettivo, a 2.11, ma ora è a 2,06, prevedo si scenderà ancora.
SE DOVESSI DARE UN CONSIGLIO, NON METTERSI CONTRO IL TREND, E' COME PRENDERE UN TRENO IN FACCIA! MI RACCOMANDO!!! Si era previsto un ribasso, sta avvenendo e a mio parere non è finito, perchè comprare quando si sta cadendo in caduta libera?
SE PROPRIO SI VOLESSE ENTRARE LONG, COSA CHE SCONSIGLIEREI, FATELO DOPO DELLE CONFERME DI RIPRESA E USATE GLI STOP LOSS!!!
Opss, mentre scrivevo Intesa è arrivata a 2 tondi tondi, uno short niente male per chi fosse dentro!
A domani per l'aggiornamento quotidiano
SE DOVESSI DARE UN CONSIGLIO, NON METTERSI CONTRO IL TREND, E' COME PRENDERE UN TRENO IN FACCIA! MI RACCOMANDO!!! Si era previsto un ribasso, sta avvenendo e a mio parere non è finito, perchè comprare quando si sta cadendo in caduta libera?
SE PROPRIO SI VOLESSE ENTRARE LONG, COSA CHE SCONSIGLIEREI, FATELO DOPO DELLE CONFERME DI RIPRESA E USATE GLI STOP LOSS!!!
Opss, mentre scrivevo Intesa è arrivata a 2 tondi tondi, uno short niente male per chi fosse dentro!
A domani per l'aggiornamento quotidiano
6 Maggio
Primo obbiettivo raggiunto! Lo S&P500 è andato sotto i 1160, facendo ieri un minimo a 1158. Mi prendo il merito di aver previsto questo ribasso, quanto l'indice era sopra i 1200 punti. Ma ora è tutto finito? Di sicuro io non lo so...
Ieri era stato previsto un rimbalzo possibile tra gli ultimi giorni di questa settimana. Mi ha stupito vedere titoli rompere il minimo fatto dirante la mattinata, nonostante i supporti più importanti siano stati QUASI prontamente recuperati prima della chiusura. Ma è proprio quel quasi che non mi quadra. Non mi stupirebbe vedere il mercato rifiatare con un rally che potrebbe durare fino a domani, ma sinceramente mi stupirebbe vedere i minimi di ieri tenere anche per settimana prossima. In parole povere, ciò che mi aspetto è ancora un ribasso, che su qualche titolo potrebbe essere molto brusco.
Per fare un esempio, se lo scenario di un ulteriore ribasso dovesse mostrarsi poi nella realtà, vedo Banca Pop. di Milano arrivare tra 3,53/3,48, al momento quota 3,91 e sarebbe una botta pesante. IntesaSanPaolo la vedo raggiungere quota 2,11 e al momento vale 2,30 insomma altra botta pesante. Non bisogna prendere queste informazioni come scienza matematica, ma dal mio punto di vista le possibilità sono alte.
Riassunto: possibile recupero o fase laterale dei mercati fino domani. Da domani preferibile uscire da posizioni rialziste a causa della previsione di un ribasso a partire da domani o Lunedì. Sconsigliate posizioni Long per ora.
Ieri era stato previsto un rimbalzo possibile tra gli ultimi giorni di questa settimana. Mi ha stupito vedere titoli rompere il minimo fatto dirante la mattinata, nonostante i supporti più importanti siano stati QUASI prontamente recuperati prima della chiusura. Ma è proprio quel quasi che non mi quadra. Non mi stupirebbe vedere il mercato rifiatare con un rally che potrebbe durare fino a domani, ma sinceramente mi stupirebbe vedere i minimi di ieri tenere anche per settimana prossima. In parole povere, ciò che mi aspetto è ancora un ribasso, che su qualche titolo potrebbe essere molto brusco.
Per fare un esempio, se lo scenario di un ulteriore ribasso dovesse mostrarsi poi nella realtà, vedo Banca Pop. di Milano arrivare tra 3,53/3,48, al momento quota 3,91 e sarebbe una botta pesante. IntesaSanPaolo la vedo raggiungere quota 2,11 e al momento vale 2,30 insomma altra botta pesante. Non bisogna prendere queste informazioni come scienza matematica, ma dal mio punto di vista le possibilità sono alte.
Riassunto: possibile recupero o fase laterale dei mercati fino domani. Da domani preferibile uscire da posizioni rialziste a causa della previsione di un ribasso a partire da domani o Lunedì. Sconsigliate posizioni Long per ora.
mercoledì 5 maggio 2010
5 Maggio
Bene bene, il panico ha preso il sopravvento, e stare fuori dal mercato, oppure essere dentro al ribasso su qualche titolo, per noi non può fare altro che piacere. Tutto sta avvenendo come da indicazioni, anche se non mi aspettavo un ribasso così già da questa settimana.
Per ora non ci si muove, il trend di breve guarda pesantemente verso il basso, e mettersi contro potrebbe essere molto doloroso.
Partiamo da una visione di medio termine: credo che il mercato abbia ancora margini di discesa, quindi mi aspetto ulteriori minimi rispetto a quelli che abbiamo visto.
Il 28 Aprile scrissi:
Questo è ciò che penso ancora se tutto dovesse andare secondo i miei piani, poi i prezzi mi daranno una mano per capire dove si è arrivati. Ovviamente non prevedo che si scenderà ogni giorno sino a Giugno... e comunque tutto sarebbe vanificato con la rottura dei massimi a 1219. Io ho una prospettiva grazie a cicli e quant'altro. Ma potrei sbagliarmi e devo fissare dei paletti che mi indichino quando mi sto sbagliando. La mia prospettiva è di vedere minimi a Giugno, per poi ricomprare. Se poi il mercato indicherà una strada diversa, valuterò la situazione nel tempo.
Arriviamo ora nel breve termine: ci sono a mio parere possibilità di un rimbalzo tra oggi e Venerdì. E se devo azzardare una previsione direi che Venerdì potrebbe essere un punto per posizionarsi al ribasso, per chi crede a questo scenario.
Gli indizi di un rimbalzo sono:
- stamattina il mercato apre circa pari, sfonda un prezzo davvero importante (FTSE-MIB) andando a -1,7% per tornare subito in positivo, era forse una trappola?!?
- Bca Pop. Milano tocca 3,88 e risale, ora vale 3,94. 3,88 è una area di prezzo particolarmente buona per un rimbalzo.
- Intesa San Paolo vede supporti tra 2,30 e 2,27. Una decisa rottura di tali prezzi, o chiusura sotto, mi fREBBE dire che Intesa la vedremo a 2,11 circa. Quindi speriamo che tenga tali prezzi per ora. Al momento quota 2,2925. Ha fatto un minimo a 2,25 recuperando subito, quindi l'inidcazione resta ancora valida nonostante la rottura dei prezzi indicati sopra.
L'impressione al momento è che i titoli Bancari non reagiscano bene al rialzo quando il mercato in generale sale, e questo non è un buon segno. Vediamo come prosegue in giornata.
Vorrei ribadire
Per ora non ci si muove, il trend di breve guarda pesantemente verso il basso, e mettersi contro potrebbe essere molto doloroso.
Partiamo da una visione di medio termine: credo che il mercato abbia ancora margini di discesa, quindi mi aspetto ulteriori minimi rispetto a quelli che abbiamo visto.
Il 28 Aprile scrissi:
"In cosiderazione di questo ed altri fattori, posizioni importanti al rialzo le escludo almeno fino a Giugno, a meno che il mercato mostri una tale forza da rompere da subito il massimo di 1219."
Questo è ciò che penso ancora se tutto dovesse andare secondo i miei piani, poi i prezzi mi daranno una mano per capire dove si è arrivati. Ovviamente non prevedo che si scenderà ogni giorno sino a Giugno... e comunque tutto sarebbe vanificato con la rottura dei massimi a 1219. Io ho una prospettiva grazie a cicli e quant'altro. Ma potrei sbagliarmi e devo fissare dei paletti che mi indichino quando mi sto sbagliando. La mia prospettiva è di vedere minimi a Giugno, per poi ricomprare. Se poi il mercato indicherà una strada diversa, valuterò la situazione nel tempo.
Arriviamo ora nel breve termine: ci sono a mio parere possibilità di un rimbalzo tra oggi e Venerdì. E se devo azzardare una previsione direi che Venerdì potrebbe essere un punto per posizionarsi al ribasso, per chi crede a questo scenario.
Gli indizi di un rimbalzo sono:
- stamattina il mercato apre circa pari, sfonda un prezzo davvero importante (FTSE-MIB) andando a -1,7% per tornare subito in positivo, era forse una trappola?!?
- Bca Pop. Milano tocca 3,88 e risale, ora vale 3,94. 3,88 è una area di prezzo particolarmente buona per un rimbalzo.
- Intesa San Paolo vede supporti tra 2,30 e 2,27. Una decisa rottura di tali prezzi, o chiusura sotto, mi fREBBE dire che Intesa la vedremo a 2,11 circa. Quindi speriamo che tenga tali prezzi per ora. Al momento quota 2,2925. Ha fatto un minimo a 2,25 recuperando subito, quindi l'inidcazione resta ancora valida nonostante la rottura dei prezzi indicati sopra.
L'impressione al momento è che i titoli Bancari non reagiscano bene al rialzo quando il mercato in generale sale, e questo non è un buon segno. Vediamo come prosegue in giornata.
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